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OSSIGENO OZONO TERAPIA

  Gli effetti biologici dell’ozono sono:

  • Azione antibatterica e antivirale

  • Azione antinfiammatoria e antiedemigena, per riduzione di sostanze pro-infiammatorie, stimolazione della neoangiogenesi e aumento della produzione di enzimi antiossidanti

  • Azione Antidolorifica per la stimolazione della produzione di endorfine, e per inibizione di mediatori algogeni.

  • Azione disidratante del nucleo polposo intervertebrale

  • Azione cicatrizzante

  • Azione immunomodulante

  • Miglioramento della circolazione per l’incremento della produzione dei metaboliti responsabili del rilascio di ossigeno ai tessuti (2,3 difosfoglicerato) e aumento della deformabilità dei globuli rossi

 

Trattamenti in Grande Auto Emoinfusione

  • Stanchezza cronica

  • Stanchezza

• in malattie croniche   

• nelle malattie neuro-degenerative (Sclerosi multipla, Parkinsons, Sla, Alzheimer) 

• negli anziani (anti-aging)   

• post stress

  • Post e pre-agonistica (doping)

  • Fibromialgia

  • Artrosi

  • Artrropatie Reumatiche

  • Terapia di supporto nel Covid-19 e suoi postumi

Meccanismi dell’Ozonoterapia

L’ossigeno-ozonoterapia è una macro-terapia che riattiva il microcircolo con aumento dell’ossigenazione dei vari distretti corporei, possiede un’azione protettiva multiorgano ed induce un aumento della deformabilità globulare e promuove il rilascio di Ossido Nitrico (NO) a livello degli sfinteri Pre-capillari con conseguente regolazione del tono vasale. Si osserva costantemente un evidente miglioramento delle condizioni circolatorie centrali e periferiche, con risultati clinici difficilmente ottenibili con altre terapie. Tale miglioramento si manifesta clinicamente in un recupero, più o meno evidente, in rapporto alla gravità e cronicità dello stato patologico raggiunto. Si assiste a:

  • Miglioramento delle facoltà cognitive e mnesiche, della coordinazione motoria in patologie cerebrovascolari e demenza senile.

  • Miglioramento della funzione renale e cardiaca in pazienti affetti da insufficienza renale e cardiopatia ischemica.

  • Miglioramento della claudicatio vascolare e scomparsa del dolore ischemico notturno agli arti inferiori in pazienti affetti da arteriopatia periferica degli arti inferiori.

  • Tendenza ad una normalizzazione dei valori pressori e glicemici.

  • Recupero delle funzioni articolari nell’artrosi, anche avanzata, nonché evidente risoluzione delle tendiniti e flogosi muscolari.

  • Miglioramento di una delle cause fondamentali dell’invecchiamento: riduzione delle funzioni enzimatiche deputate alla produzione di energia nel mitocondrio e ridotta eliminazione dei cataboliti cellulari,

  • Attività linfodrenante e di miglioramento delle funzioni del microcircolo.

  • Azione anti-infiammatoria, ed azione antiossidante contro i radicali liberi.

  • Azione Ipocolesterolemizzante

  • Agisce su valori elevati di Omocisteina, con graduale ripristino dei livelli fisiologici, segno di un’azione scavenger sui radicali liberi. 

  • Miglioramento della micro-vascolarizzazione e dell’ossigenazione tissutale

  • Azione di immunomodulazione con attivazione linfocitaria e conseguente aumento della capacità di fagocitosi dei neutrofili e della liberazione di anticorpi da parte dei linfociti T.

  • Azione come Biohaker sotenibile dell'intero sistema

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Come si somministra l’Ozono?

I metodi di somministrazione sono diversi:

 (A)  Iniezioni di ossigeno-ozono sottocutanee, intramuscolari e intra articolari: è uno dei metodi più comuni. La miscela viene iniettata con una piccola siringa in diverse zone del corpo in base alla patologia da curare;

 (B)  Insufflazioni di ossigeno-ozono rettali, anali, vaginali, uterine e uretrali: l’ozono è introdotto attraverso dei piccoli cateteri: entra in contatto con tessuti infiammati, irritati o doloranti;

 (C)  Grande autoemoinfusione: si prelevano 100 o 200 centilitri di sangue che viene mescolato a una miscela di ossigeno-ozono poi reintrodotta nell’organismo per via endovenosa;

 (D)  Piccola autoemoinfusione: il meccanismo è il medesimo, ma il sangue prelevato è pochissimo. È arricchito con la miscela di ossigeno e ozono e iniettato nel corpo con una iniezione intramuscolare;

 (E)  Via topica: la parte da trattare viene avvolta in un sacchetto di materiale plastico in cui viene fatto affluire l’ozono. Si applica su mani, braccia, piedi e gambe;

Situazioni che trovano beneficio

dalla Ossigeno-Ozono Terapia

 

 

Ernia del disco: le ernie cervicali, dorsali e lombari comprimono le radici dei nervi nelle vertebre. In caso di ernia del disco l’ossigeno ozonoterapia può portare alla guarigione: l’ernia secca, si riduce e la compressione sulla vertebra diminuisce; (A)

Dolore cervicale e lombare: causa cefalee, nausea, dolore, bruciore e spesso si irradia a braccia e spalle. Il dolore lombare può essere localizzato o diffuso e degenerare in lombosciatalgia. Il trattamento con l’ozono adisinfiamma i tessuti e a fa passare il dolore, (A)

Fibromialgia: è una patologia che colpisce principalmente le donne. La diagnosi non è semplice perché può essere confusa con altre malattie. L’ossigeno ozonoterapia riduce la fibromialgia perché migliora il micro-circolo sanguigno e l’ossigenazione cellulare, quindi disinfiamma e fa diminuire il dolore. Può essere d’aiuto anche nel trattamento delle malattie miotoniche; (C/B)

Malattie neurovascolari: L’ossigeno ozonoterapia è molto utile nel trattamento post infarto e post ictus. Migliora le facoltà cognitive, la coordinazione motoria e la deambulazione; (C/B)

Affaticamento cronico: in Italia colpisce circa 300 mila persone. Si manifesta con stanchezza, scarsa concentrazione, dolore ai muscoli, alle articolazioni e mal di testa. L’ozono allevia il dolore muscolare e articolare, riduce la sensazione di spossatezza e migliora la capacità di concentrazione. (C/B)

Adiuvante nella chemioterapia e nella radioterapia: la chemio rallenta o arresta l’avanzare dei tumori, ma potrebbe distruggere anche cellule “buone”. L’ozonoterapia ripulisce il sangue dalle tossine e può contrastare le intossicazioni derivate dai farmaci; (C)

Arteriopatie delle zone periferiche: le arterie degli arti sono ostruite a causa di placche arteriosclerotiche o emboli. In alcuni casi l’ozonoterapia migliora l’ossigenazione dei tessuti ischemici; (C)

Artrosi: colpisce il 10% della popolazione e addirittura il 50% degli ultra-sessantenni. É una malattia degenerativa e progressiva delle articolazioni. (A/B/C)

Dolore post operatorio: il dolore post operatorio può insorgere a causa di stati infiammatori. L’ozono disinfiamma e migliora la circolazione sanguigna, riducendo il dolore; (A/B/C)

Cefalee: sono tutte le forme di dolore alla testa dovute a cause vascolari o di tensione muscolare. L’ozono disinfiamma e diminuisce il dolore anche delle emicranie con aura; (A/B/C) sia esso cronico o acuto (A)

Acne: è una malattia della pelle che si manifesta principalmente sul viso con pustole, punti neri e noduli. L’ozono terapia è efficace perché combatte e distrugge microbi e batteri ed è dunque uno dei rimedi per eliminare i brufoli;(A/C)

Cellulite: è il trattamento principe per eliminare la cellulite. L’ossigeno ozonoterapia scinde gli acidi lunghi grassi e riattiva il micro-circolo rendendo la gamba leggera e sgonfia. Rappresenta una maggiore efficacia in mesoterapia (A)

Insufficienza venosa: è un difficoltoso ritorno del sangue verso il cuore. L’ozono terapia è efficace e normalmente ben tollerata. Prevede un modesto prelievo di sangue che viene ozonizzato e successivamente iniettato nell’organismo; (A/C)

Infezioni ginecologiche e delle vie urinarie: l’ossigeno ozonoterapia è molto efficace per debellare i microbi e i virus presenti nelle mucose. Riequilibra il sistema immunitario e tratta con successo vaginiti, uretriti, herpes, dispareunia e cistiti; (B/C)

Helicobacter Pilori: è un batterio che prolifera nello stomaco e è causa della maggior parte delle patologie gastriche. Causa infiammazioni e erosioni alla mucosa. Grazie all’ossigeno ozono terapia si può debellare in 15 giorni senza antibiotici.